Premiato a Montecarlo l’elettrico del Cantiere Ernesto Riva

Grande riconoscimento e prospero futuro per il sogno, ormai realtà, di Daniele Riva: la sua barca elettrica “Ernesto”, unica nel suo genere grazie alle linee disegnate dall’arch. Germán Mani Frers e all’eleganza del legno lavorato a mano dalla tradizione dei Riva comaschi, è stata invitata speciale allo UIM Awards Giving Gala, l’annuale cerimonia organizzata dalla Federazione mondiale della motonautica allo Sporting Montecarlo di Monaco per premiare campioni e successi dei bolidi d’acqua.

L’interesse per “Ernesto” è partito direttamente dalla famiglia sovrana monegasca, fortemente orientata a rendere Montecarlo sempre più all’avanguardia nella mobilità sostenibile. Alla presenza del Principe Alberto, che ha potuto provare di persona comfort e open space del prototipo del Cantiere Ernesto Riva con una breve navigazione di fronte allo Yacht Club di Monaco, Daniele Riva ha ricevuto dal presidente della UIM, dr. Raffaele Chiulli, lo UIM Special Award for Sustainable Development, un premio alla sua capacità di coniugare la modernità elettrica alla tradizione. Insieme a Riva, premiato anche l’arch. Germán Mani Frers.

Il riconoscimento e l’apprezzamento al Cantiere Ernesto Riva si è espresso poi anche nell’affollata Press Conference e al Gala di sabato 17 marzo. Il dr. Chiulli e il dr. Marco Casiraghi, hanno voluto al loro fianco proprio Daniele Riva e Mani Frers per presentare quello che sarà il culmine della politica green del Principato: il Solar and Electric Boat Challenge che si terrà a metà luglio nelle acque di Monaco. Occasione per centinaia di studenti universitari (anche italiani) di sperimentare le loro ricerche nel campo della mobilità sostenibile, il Challenge avrà come proprio “Ernesto” tra gli ospiti per dimostrare come l’elettrico possa entrare sia nella quotidianità che nell’élite della nautica.

L’E-commuter “Ernesto”, esposto all’esterno dello Sporting Montecarlo, dopo il sostegno delle istituzioni italiane quali Regione Lombardia e CNA, ha ora trovato credito internazionale, a dimostrazione dell’enorme potenzialità dell’intuizione e del lavoro di Daniele Riva che commenta: “Sono molto contento che la tradizione centenaria del cantiere di mio padre sia stata riconosciuta, in un contesto così importante, come una delle vie principali per poter sviluppare l’innovazione e il futuro della nautica”.